Faggiano in provincia di Taranto: il primo casale ripopolato dagli albanesi nel XV secolo, con la Chiesa Madre e la frazione di San Crispieri.
Storia
Faggiano ha un primato storico: secondo le fonti fu il primo casale a essere ripopolato dagli esuli albanesi giunti in Puglia nel XV secolo, dando avvio a quella che sarebbe diventata l'"Albania Tarantina".
Cosa vedere
Il borgo conserva l'impianto tradizionale dei piccoli centri agricoli del tarantino, con la Chiesa Madre come principale riferimento architettonico e religioso.
Alla sua frazione di San Crispieri — anch'essa antico casale albanese — sono legate le rovine della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, testimonianza delle comunità di rito greco-bizantino che vissero in questa zona.
Il territorio è a vocazione agricola, con uliveti e vigneti che caratterizzano il paesaggio circostante.
Lo sapevi che…
- Faggiano fu il primo casale ripopolato dagli albanesi nel XV secolo.
- La frazione San Crispieri era anch'essa un antico casale albanese.
Informazioni pratiche
| Orari | Il borgo è sempre visitabile. |
|---|---|
| Biglietto | Visita gratuita. |
| Accessibilità | Il centro è pianeggiante e agevole. |
| Come arrivare | Da Taranto circa 15 km verso sud-est. Serve l'auto. |
Consigli per la visita
- Inserisci Faggiano in un itinerario tra i borghi arbëreshë del tarantino.
- Fai una sosta anche nella frazione di San Crispieri.