Foto: Asia · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0
Cultura

San Marzano di San Giuseppe: la comunità arbëreshe

20 km da Taranto

San Marzano di San Giuseppe: la più grande comunità arbëreshe d'Italia in provincia di Taranto, tra lingua albanese, tradizioni, il Santuario rupestre e l'Elisir Borsci.

Storia

San Marzano di San Giuseppe — Shën Marcani in lingua arbëreshe — è un caso unico in Puglia: la più grande comunità albanese d'Italia per numero di parlanti, dove la lingua e le tradizioni portate dagli esuli nel XV secolo sono ancora vive.

Quando tra il Quattrocento e il Cinquecento i Turchi ottomani invasero i Balcani, gruppi di profughi albanesi — molti al seguito dell'eroe nazionale Giorgio Castriota Scanderbeg — trovarono rifugio in questo angolo di Puglia, ripopolando casali abbandonati. Nacque così la cosiddetta "Albania Tarantina".

Cosa vedere

Una lingua viva. A San Marzano si parla ancora l'arbëresh, antico dialetto albanese pre-ottomano tramandato oralmente per secoli e oggi tutelato dalla legge sulle minoranze linguistiche storiche. Il Comune ha istituito uno Sportello Linguistico e organizza corsi di lingua e cultura albanese; gruppi folkloristici mantengono vive musiche e danze tradizionali.

Nel centro cittadino troneggia il busto di Scanderbeg, simbolo dell'identità arbëreshe.

Il Santuario rupestre. Poco fuori dal paese, sul bordo di una lama carsica, si trova il suggestivo Santuario della Madonna delle Grazie, scavato nella roccia: uno dei luoghi più affascinanti del territorio.

L'Elisir. San Marzano è la patria del celebre Elisir San Marzano Borsci, liquore ideato nel 1840 da Giuseppe Borsci seguendo un'antica ricetta di famiglia, discendente anch'egli di quelle migrazioni albanesi.

Lo sapevi che…

  • È la più grande comunità arbëreshe d'Italia: qui si parla ancora l'antico albanese.
  • Nel centro campeggia il busto di Scanderbeg, eroe nazionale albanese.
  • L'Elisir San Marzano Borsci nasce qui nel 1840.
  • Il Santuario della Madonna delle Grazie è scavato nella roccia.

Informazioni pratiche

OrariIl borgo è sempre visitabile; il santuario segue orari propri.
BigliettoVisita gratuita.
AccessibilitàIl centro è agevole; il santuario rupestre richiede qualche attenzione.
Come arrivareDa Taranto circa 20 km verso sud-est. Serve l'auto.

Consigli per la visita

  • Visita il Santuario rupestre della Madonna delle Grazie, appena fuori dal paese.
  • Se capiti durante le feste tradizionali, potrai ascoltare musiche e canti arbëreshë.
  • Assaggia l'Elisir Borsci, il liquore storico del paese.

Dove si trova

Domande frequenti

Perché nel XV secolo vi si stabilirono profughi albanesi in fuga dall'invasione ottomana dei Balcani. La comunità ha conservato lingua, usi e tradizioni fino a oggi.
L'insieme dei comuni della provincia fondati o ripopolati da esuli albanesi: oltre a San Marzano, anche Carosino, Faggiano, Fragagnano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Roccaforzata e San Giorgio Jonico.
Il centro con il busto di Scanderbeg, il Santuario rupestre della Madonna delle Grazie e le testimonianze della cultura arbëreshe ancora viva.
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