Palagiano in provincia di Taranto: la capitale degli agrumi del golfo, tra clementine IGP, campagne coltivate e la vicinanza al Parco delle Gravine.
Storia
Palagiano sorge nella fertile piana che si stende tra Taranto e Metaponto, in un territorio a forte vocazione agricola che fa parte del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine.
Cosa vedere
Il paese è conosciuto soprattutto come uno dei centri dell'agrumicoltura tarantina: la piana circostante è coperta da distese di aranceti e clementineti che danno vita alle Clementine del Golfo di Taranto IGP, uno dei prodotti d'eccellenza del territorio.
Il centro abitato ha carattere agricolo e tradizionale, con le chiese e gli edifici storici che raccontano la vita di una comunità legata alla terra. Nei dintorni si trovano masserie e testimonianze rupestri, in continuità con il paesaggio delle gravine.
Palagiano è una tappa interessante per chi vuole conoscere l'anima agricola della provincia, magari abbinandola alla visita dei vicini centri rupestri.
Lo sapevi che…
- La piana di Palagiano produce le Clementine del Golfo di Taranto IGP.
- Il comune fa parte del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine.
Informazioni pratiche
| Orari | Il borgo è sempre visitabile. |
|---|---|
| Biglietto | Visita gratuita. |
| Accessibilità | Il centro è pianeggiante e agevole. |
| Come arrivare | Da Taranto circa 25 km verso nord-ovest, lungo la direttrice per Metaponto. |
Consigli per la visita
- In inverno è la stagione degli agrumi: cerca i prodotti locali.
- Abbina la visita ai centri rupestri vicini, come Palagianello e Mottola.