Sava in provincia di Taranto: uno dei centri della Strada del Primitivo, tra cantine, vigneti ad alberello e il Santuario della Madonna di Pasano.
Storia
Sava è uno dei comuni che compongono l'area di produzione del Primitivo di Manduria DOP, nel cuore delle Terre del Primitivo. Il paesaggio circostante è quello tipico dell'arco ionico vitivinicolo: distese di vigneti, molti ancora allevati con il tradizionale sistema ad alberello.
Cosa vedere
Il vino. L'economia e l'identità di Sava ruotano attorno alla viticoltura. Il territorio ospita cantine che aprono le porte ai visitatori per degustazioni e visite guidate, spesso abbinate ai prodotti tipici del territorio.
Il Santuario della Madonna di Pasano. Poco fuori dal centro abitato sorge questo santuario, uno dei luoghi di devozione più sentiti della zona, immerso nella campagna.
Il centro abitato conserva le chiese e gli edifici della tradizione, in un'atmosfera tranquilla e autentica. Sava è una tappa naturale per chi percorre la Strada del Primitivo, magari abbinandola alla visita di Manduria e Lizzano.
Lo sapevi che…
- Sava rientra nell'area di produzione del Primitivo di Manduria DOP.
- Molti vigneti sono ancora allevati con il tradizionale sistema ad alberello.
- Il Santuario della Madonna di Pasano è un importante luogo di devozione locale.
Informazioni pratiche
| Orari | Il borgo è sempre visitabile; le cantine ricevono generalmente su prenotazione. |
|---|---|
| Biglietto | Visita gratuita; degustazioni in cantina a pagamento. |
| Accessibilità | Il centro è pianeggiante e agevole. |
| Come arrivare | Da Taranto circa 30 km verso sud-est. Serve l'auto. |
Consigli per la visita
- Prenota in anticipo le degustazioni: le cantine ricevono su appuntamento.
- Abbina la visita a Manduria e alla Strada del Primitivo.
- Se guidi, ricorda la moderazione nelle degustazioni.